
Treni, migliorano i dati sulla puntualità
A febbraio su 1.100 treni circolati sulla direttrice Milano-Lecco-Sondrio-Tirano, l’87% è giunto in orario e il 96% entro i 10 minuti. Un quadro molto simile a quello della direttrice Lecco – Carnate – Milano, dove ogni giorno circolano oltre 60 treni
Lecco
Progressivo miglioramento dopo un 2024 particolarmente complicato. Si possono riassumere così i dati sulla puntualità dei treni che viaggiano nel Lecchese forniti da Rete ferroviaria italiana agli enti locali durante l’incontro svoltosi la scorsa settimana all’ufficio territoriale regionale di Lecco. Sulla linea Milano – Lecco – Sondrio – Tirano, dove viaggiano ogni giorno una trentina di convogli, nel 2024 solo il 63,6% delle corse è arrivato con un ritardo pari o inferiore ai 5 minuti. Questo dato è notevolmente influenzato dai frequenti problemi all’infrastruttura verificatesi nei mesi di settembre e ottobre, dopo la riapertura della tratta Colico – Tirano. Dal 41,8% di treni arrivati entro i 5 minuti di ritardo di settembre, in particolare, si è passati al 77,2% di gennaio 2025.
Sia nel 2024 sia in queste prime settimane del 2025 il 42% dei ritardi oltre i 5 minuti è riconducibile a problemi legati ad imprese ferroviarie, cioè Trenord e le compagnie che movimentano i treni merci. Considerando la linea Lecco – Sondrio – Tirano, invece, tra le cause dei ritardi si nota una maggiore incidenza, pari ad oltre il 35% contro il 28% per l’altra linea, dei problemi legati alla circolazione. Si tratta, in altre parole, di quei ritardi indotti su convogli con l’obbiettivo di minimizzare gli effetti sul traffico derivanti da eventi che non riguardano quello specifico convoglio.
In generale, per entrambe le direttrici la puntualità media entro i 5 minuti dei treni nel 2024 è stata inferiore al dato del 2022 e del 2023 mentre nei primi mesi del 2025 si registra un miglioramento. A febbraio su 1.100 treni circolati sulla direttrice Milano-Lecco-Sondrio-Tirano, l’87% dei treni è giunto in orario e il 96% entro i 10 minuti. Un quadro molto simile a quello della direttrice Lecco – Carnate – Milano, dove ogni giorno circolano oltre 60 treni. In questo caso, però, la percentuale di ritardi oltre i 5 minuti riconducibili a imprese ferroviarie ammonta addirittura ad oltre al 60& sia nel 2024 che nelle prime settimane del 2025, contro un 15% di ritardi derivanti da esigenze di circolazione e un 12% di ritardi derivanti da problemi all’infrastruttura.
“L’indice di puntualità deve crescere e ne siamo consapevoli. – commenta Franco Lucente, assessore regionale ai trasporti -. L’impegno di Regione Lombardia è proiettato al miglioramento continuo delle performances dei trasporti sia su ferro che su gomma. Proprio per questo motivo, da tempo sto organizzando tavoli di confronto con Trenord e RFI, per verificare periodicamente criticità e improntare strategie di intervento, e incontri sul territorio, l’ultimo in ordine di tempo proprio a Lecco, coinvolgendo amministratori locali ed enti del settore. Il contributo di tutti è fondamentale per elevare la qualità del servizio offerto, pur tenendo conto delle oggettive difficoltà. Le provincie di Lecco e Sondrio saranno interessate da una serie di lavori infrastrutturali importanti: ci saranno ancora difficoltà ma il nostro impegno è arrivare entro la fine del 2025 a risultati migliori, in termini di puntualità, rispetto al 2024. In concomitanza con le Olimpiadi invernali del 2026, poi, sono convinto che potremo offrire ai viaggiatori treni puntuali, moderni e confortevoli”.
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