
Treni, Lucente: «In aumento puntualità e manutenzione»
Sondrio
Nelle ultime ore, l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità Franco Lucente sostenibile è tornato sul tema dei treni in orario, ribadendo i passi in avanti in Lombardia. Come visto, i dati relativi al nuovo anno per la tratta Tirano-Sondrio-Lecco-Milano sono più che incoraggianti (si parla di poco meno del 9% di convogli in ritardo o direttamente cancellati, a differenza di quota 27,53% registrata a settembre 2024), pur rimanendo questa linea tra le meno puntuali in regione.
In una nota stampa, Lucente ha spiegato che «nell’ultimo semestre (settembre 2024-febbraio 2025), su 380mila treni circolati, la puntualità entro i cinque minuti, secondo i dati diffusi da Trenord, è cresciuta di ben dieci punti percentuali, dal 74,5% all’84,2%».
A suo dire, si tratta di «un chiaro segnale dello sforzo congiunto per consegnare ai viaggiatori un servizio sempre più adeguato e confortevole, un trend positivo che è certamente figlio anche della continua immissione di nuovi treni e della costante attività manutentiva». Proprio per questo «consideriamo la manutenzione del materiale rotabile un’attività di primaria importanza per Regione Lombardia, alla quale Trenord dedica quotidianamente 800 persone in ben sei impianti dislocati in tutta la Lombardia: Milano Fiorenza, Novate Milanese, Camnago (MB), Cremona, Iseo (BS) e Lecco».
In questi impianti «l’azienda svolge le attività di manutenzione – ha aggiunto l’assessore Lucente, che prevedono rientri periodici dei treni, anche quelli nuovi, per gli interventi programmati dai piani dei costruttori e dalla normativa di sicurezza ferroviaria». Nel dettaglio, «quotidianamente Trenord a rotazione manda in manutenzione nove treni elettrici (di cui cinque “Caravaggio”, convogli a due piani di ultima generazione, e quattro “Donizetti”, ossia quelli che circolano sulla Tirano-Milano e sulla Colico-Chiavenna, ndr) per le attività di manutenzione preventiva, manutenzione correttiva, riparazione da atti vandalici e retrofit. Si tratta di interventi fisiologici, programmati nel tempo o necessari a seguito di guasti, che certo non inficiano il servizio».
Ancora, Lucente ha evidenziato che «si tratta di interventi manutentivi che rappresentano una garanzia per i pendolari e per il personale viaggiante, che così potranno avere a disposizione treni sempre moderni, efficienti e meccanicamente perfetti. I dati dei rientri dei treni nuovi della flotta di Trenord sono assolutamente negli standard; il numero di nove treni al giorno fermi per manutenzione rappresenta la corretta media per una flotta delle dimensioni di quella del servizio ferroviario lombardo».
Inoltre, «attualmente risultano indisponibili otto treni a causa di incidenti che richiedono un tempo di riparazione superiore ai 12 mesi». Tra questi anche alcuni nuovi: ad esempio, «un “Caravaggio” coinvolto dall’urto con un container in seguito all’incidente fra due treni merci al bivio Seveso lo scorso 13 settembre e un “Donizetti” coinvolto in un urto con un’automobile il 24 aprile 2024, ma anche altri due “Caravaggio”, uno «che ha investito un attrezzo da lavori sui binari il 22 marzo 2024» e l’altro «che ha investito un gregge di pecore il 1° ottobre 2024», ha detto Lucente.
«Tutte le altre ricostruzioni, anche da parte di esponenti della minoranza regionale – ha concluso l’assessore regionale ai Trasporti – sono mere fantasie e non fanno altro che alimentare polemiche sterili e francamente inutili».
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