
Rifiuti: a Mandello è caccia agli incivili
Nel 2024 sono state 34 le sanzioni da 350 euro l’una per rifiuti abbandonati. Elevate anche due sanzioni da 3mila euro, una per materiale edile scaricato sul ciglio di un sentiero in area boschiva e l’altra per rifiuti di vario genere buttati nel torrente Meria. Fasoli: «Proseguiamo con controlli a sorpresa»
Mandello del Lario
E’ caccia agli sporcaccioni: nel 2024 sono state 34 le sanzioni da 350 euro l’una per rifiuti abbandonati, il più delle volte sacchi dal contenuto non correttamente suddiviso, spesso carta con plastica ma anche con resti di cucina, posizionati all’esterno delle abitazioni, in luogo pubblico, per più giorni nonostante l’etichetta di sacchi non a norma, e l’invito a ritirali. C’è pure chi ancora non differenzia e mette tutto nello stesso sacco, e chi invece come se nulla fosse lascia sacchi colmi di rifiuti sotto i cestini della raccolta dei piccoli rifiuti.
Sono state elevate anche due sanzioni pesanti, entrambe da 3mila euro, in un caso per materiale edile scaricato sul ciglio di un sentiero in area boschiva, come se nulla fosse, confidando di farla franca, e un’altra per rifiuti di vario genere buttati nel torrente Meria, è infatti sempre più diffusa la brutta abitudine di gettare nei corsi d’acqua quello che non serve. In passato durante le operazioni di pulizia del torrente erano state trovate anche batterie d’auto e pneumatici.
«Chiediamo il rispetto delle regole e di suddividere giustamente i rifiuti, e di rispettare i giorni di esposizione dei sacchi - sottolinea il sindaco Riccardo Fasoli -. I controlli proseguono, a sorpresa, per evitare che si verifichino ulteriori situazioni di abbandono di rifiuti in giro per il paese».
Nei prossimi mesi terminerà la messa a punto dei nuovi sistemi di gestione del centro di raccolta della Carletta di via per Maggiana dove da fine ottobre sono entrati in funzione i nuovi varchi ad accesso controllato. Novità sono i nuovi totem “touch screen” posizionati all’ingresso del centro per il riconoscimento delle utenze e la selezione delle tipologie di rifiuti da conferire. La procedura è intuitiva e richiede pochi secondi: il cittadino non deve fare altro che accostare l’auto al totem senza bisogno di scendere dal mezzo, avvicinare la tessera sanitaria o la carta d’identità elettronica allo scanner ottico e indicare i rifiuti da conferire, selezionandoli dall’elenco sullo schermo.
Nei prossimi mesi nella zona dell’ex Area Cima, lungo la strada provinciale, verrà posizionata una stazione di conferimento con accesso controllato: questa darà la possibilità di depositare i rifiuti ai titolari di seconda casa o a chi ha particolari necessità e non può attendere il giorno di ritiro. Sono ripresi i controlli, con sanzioni alle auto che restano posteggiate nei giorni di pulizia strade, ostruendo il lavoro della spazzatrice.
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