Mandello piange Amerigo Alippi e Sergio Pedroncelli

Alippi negli anni Settanta aveva aperto l’ormai storica pasticceria Amerigo, mentre Pedroncelli era una colonna portante della Scuola italiana sci e snowboard Madesimo Vallespluga. Domani anche i funerali di Adriano Jadran Savarin, conosciuto per la sua professione di amministratore condominiale

Mandello del Lario

E’ scomparso Amerigo Giuseppe “Pino” Alippi, 88 anni, conosciuto da tutti per la sua professione: agli inizi degli anni Settanta aveva aperto l’ormai storica pasticceria Amerigo in piazza della Repubblica a Tonzanico, in centro paese. Attività portata avanti dai figli Elena e Michele.

Un fine artigiano che con i suoi dolci, dalle torte ai pasticcini, e il rinomato panettone, ha addolcito tanti mandellesi e non solo, visto la sua notorietà. Nel 2021 era scomparsa la moglie Giacomina Compagnoni che lo aveva affiancato per tanti decenni nel lavoro. A piangerlo sono i figli con le loro famiglie, i nipoti Matteo, Giulia e Alessandro, la sorella Norma e i fratelli Fiorenzo e Alvaro.

Le esequie si tengono domani mercoledì 26 febbraio, alle 16.30 nella chiesa parrocchiale del Sacro Cuore, preceduti dalla recita del rosario. Per le visite la camera ardente è allestita nella sua abitazione di via dei Partigiano al civico 13 fino alle 15.30 di oggi.

Ed è scomparso anche Sergio Pedroncelli, 85 anni, colonna portante della Scuola italiana sci e snowboard Madesimo Vallespluga. Scuola che lo ricorda con queste parole: «Ciao Sergio sei stato per noi leggenda del freeride e una colonna portante della nostra scuola fin dal 1966. Grazie per ogni discesa, per ogni insegnamento, per ogni sorriso Ci mancherai immensamente».

Le esequie vengono celebrate domani pomeriggio alle 14.30 nella chiesa di Santa Eufemia a Olcio. Per le visite il feretro è nella struttura di Villa Maggio in via Statale 151, dove viveva con la famiglia. Lascia i fratelli Giuliano e Giovan Battista e la sorella Marisa, oltre a tutti i parenti.

Sempre domani alle 15, nella chiesa del Sacro Cuore, si celebrano le esequie di Adriano Jadran Savarin, classe 1957, presidente della delegazione provinciale dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, era residente a Mandello, ma conosciuto in tutto il lecchese per il suo incarico e per la sua professione di amministratore di condomini.

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