Scuola, a Lecco sono poco più di duemila gli studenti che si preparano alla Maturità

La prima prova si svolgerà mercoledì 18 giugno. Negli istituti statali sono 2.173 i candidati, divisi in 113 classi

Lecco

Per le notti insonni prima dell’esame di maturità è ancora presto, ma è già tempo di dare i numeri. O meglio di snocciolare i dati legati all’esame di Stato.

La prima prova si svolgerà mercoledì 18 giugno con inizio alle 8.30 con modalità identiche in tutti gli istituti con una durata massima di sei ore, si potrà scegliere tra tipologie e tematiche diverse: saranno sette le tracce che faranno riferimento agli ambiti artistico, letterario, storico, filosofico, scientifico, tecnologico, economico, sociale.

La seconda prova si terrà il 19 giugno e riguarderà una o più delle discipline che caratterizzano il corso di studi.

Latino al liceo classico; matematica al liceo scientifico; la prima lingua e cultura straniera al liceo linguistico per la maggior parte inglese, per altri francese o tedesco; lingua inglese per gli istituti tecnici ad indirizzo turismo; geopedologia, economia ed estimo per l’indirizzo “costruzioni, ambiente e territorio” ovvero l’ex geometra; scienze umane per il liceo delle scienze umane e diritto ed economia politica all’opzione economico sociale; discipline progettuali caratteristiche dei singoli indirizzi per il liceo artistico; teoria, analisi e composizione per il liceo musicale; per l’indirizzo amministrazione, finanza e marketing ex ragioneria lingua inglese nell’articolazione relazioni internazionali per il marketing, informatica per sistemi informativi aziendali.

Gli orali inizieranno nei giorni successivi con calendari diversi a seconda della scuola, e con almeno quattro colloqui al giorno e solo in mattinata, così da completare i colloqui entro metà luglio.

Sono 2.173 gli studenti delle scuole superiori statali, pronti per l’esame di maturità, divisi in 113 classi. La scuola con più studenti coinvolti nell’esame di maturità è l’istituto Greppi di Monticello con 235 alunni che frequentano le quinte, la più piccola è il Marco Polo di Colico con 62 studenti.

All’Agnesi di Merate sono 177 i futuri maturandi, al Bachelet di Oggiono 188, al Badoni di Lecco 176, al Fiocchi 138, al Fumagalli di Casatenovo 103, al liceo scientifico e musicale Grassi 141, al Bertacchi 201, al liceo classico e linguistico Manzoni 146, al Parini 163, al liceo artistico e geometra Medardo Rosso 115, al Rota di Calolzio 148 e al Viganò di Merate 180.

Quanto al numero di classi sono 11 al Bertacchi, 10 al Greppi e altrettante al Bachelet, mentre all’Agnesi sono 9 e così all’Agnesi e al Viganò.

Lo scorso anno erano stati 2.258 i maturandi, la scuola con più studenti era stata anche allora l’istituto Greppi con 225 alunni ce la più piccola è l’istituto Fumagalli di Casatenovo con 78 alunni.

Tra i sette istituti superiori del capoluogo il più numeroso alla maturità del 2024 è stato l’istituto Bertacchi con 220 alunni, seguito dal Badoni con 183 iscritti, e dal liceo classico e linguistico Manzoni e dal liceo scientifico e musicale Grassi, con 170 studenti ciascuno. Sono 133 i maturandi al liceo artistico Medardo Rosso, 127 al Fiocchi, 114 al Parini.

Sul territorio dopo il Greppi il più popoloso era stato l’istituto Bachelet di Oggiono con 215 studenti, mentre erano stati 207 i maturandi del liceo scientifico e linguistico Agnesi di Merate, 202 gli alunni di quinta del Viganò di Merate, 123 all’istituto Rota di Calolziocorte, e 91 al Marco Polo di Colico.

Le commissioni d’esame saranno composte da un presidente esterno, da tre membri esterni e da tre interni alla scuola.

La valutazione finale dell’esame di Stato si baserà sulla distribuzione dei 100 punti totali: un massimo di 40 punti per il credito scolastico, e fino a 20 punti per ciascuna prova, primo e secondo scritto, e colloquio. Per superare l’esame, è richiesto un minimo di 60 punti.

Gli studenti che ambiscono al 100 e lode dovranno aver raggiunto il massimo dei crediti nel triennio e ottenuto il punteggio massimo in entrambe le prove scritte e al colloquio, senza necessità di ricorrere ai 5 punti bonus. Questi ultimi saranno assegnati dalla commissione a discrezione, solo agli studenti che avranno totalizzato almeno 30 punti di credito e 50 punti nelle prove d’esame.

Per chi, allo scrutinio finale, avrà il 6 in condotta durante il colloquio dovrà anche affrontare la discussione sull’elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale, assegnato dal consiglio di classe. P. San.

© RIPRODUZIONE RISERVATA