Rifiuti, tolleranza zero a Calolziocorte: già trenta sanzioni

Calolziocorte

In appena quattro verifiche, sono già una trentina le sanzioni elevate dagli agenti della polizia locale di Calolziocorte nei confronti di cittadini che lasciano rifiuti per strada secondo modalità non corrette.

Prosegue, al ritmo di circa una verifica o due a settimana, l’operazione “Tolleranza zero” lanciata dall’amministrazione del sindaco Marco Ghezzi, che vuole una città più pulita e ordinata.

Purtroppo, ci sono ancora molte persone che si comportano in modo incivile, lasciando sacchi della spazzatura con dentro di tutto agli angoli della strada.

«I primi controlli - riferisce l’assessore all’ecologia Cristina Valsecchi, che sta seguendo l’operazione per conto del Comune, coordinando il lavoro di verifica degli operatori di Silea, affiancati dagli agenti della polizia locale - sono stati eseguiti in vie particolari quali di Di Vittorio e via Alfieri, dove si trovano le case Aler, corso Europa, che attraversa la città, e viale De Gasperi, che è la nostra tangenzialina. Ad ogni controllo, scoviamo sempre nuove persone da sanzionare. Quanto andremo avanti? Non è stato deciso ma l’obiettivo è di proseguire fino a che non ci sarà nessuno che lascia sacchi della spazzatura dove non dovrebbe».

Non è la prima volta che a Calolziocorte effettuano controlli di questo tipo. La novità tuttavia sta nella frequenza. «In passato - riferiva il sindaco qualche settimana fa, quando l’operazione è incominciata - i controlli avvenivano in maniera sporadica. Questa volta, invece, abbiamo deciso di programmare uno o due controlli a settimane per un lungo periodo, in modo da disincentivare i cittadini incivili che abbandonano sacchi di rifiuti lungo le strade della nostra città o li conferiscono in maniera volutamente errata, per disattenzione o pigrizia».

È senz’altro ancora presto per sapere se ci saranno risultati concreti sul lungo periodo ma a Calolziocorte non se ne preoccupano, avendo fatto una scelta precisa, consapevoli dell’impegno e del tempo che richiederanno.

L’assessore Cristina Valsecchi sta concentrando la sua attenzione non soltanto sui sacchi non conformi. «Purtroppo spiega - ci sono persone, spesso commercianti, che espongono i sacchi molto prima dell’orario in cui sarebbe possibile farlo. Da qualche anno, l’ora è quella delle 19,30. Anni fa, erano le 20,30 e fui io ad anticiparla per andare incontro a tutti quelli che, avendo attività in città ma vivendo altrove non potevano essere costretti a ritornare in negozio per esporre i sacchi. Ora però sta accadendo che molti espongono i sacchi anzitempo. Un comportamento sbagliato che è anche sanzionabile».

L’assessore ha infine confermato il suo impegno per garantire, insieme al gruppo di protezione civile, la pulizia dei boschi, dove di tanto in tanto, vengono abbandonati rifiuti. In questo caso, tuttavia, si tratta di un comportamento ancora più grave che non solo comporta una sanzione ma ha pure conseguenze di tipo penale.

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