
Cronaca / Circondario
Martedì 18 Marzo 2025
Piattaforma elisoccorso e sede soccorso alpino di Lecco, si va verso il trasferimento
Il quarto ponte in costruzione richiederà lo spostamento della prima e, di conseguenza, anche la sede della delegazione dovrebbe trasferirsi
Lecco
Il futuro della piattaforma dell’elisoccorso e quello della sede del soccorso alpino di Lecco, entrambi oggi situati in località Bione, sono indissolubilmente legati. Se il quarto ponte in corso di costruzione tra Lecco e Pescate dovesse richiedere lo spostamento della prima, allora anche la seconda dovrà essere trasferita. «L’elisuperficie – spiega Marco Anemoli, responsabile della XIX Delegazione Lariana – è utilizzata anche da altri enti, come i vigili del fuoco, e rappresenta la soluzione di backup per il 118 rispetto alla piazzola collocata sopra l’ospedale. Come soccorso alpino abbiamo l’esigenza di stare di fianco all’elisuperficie così da poterci imbarcare rapidamente se necessario. La situazione è in evoluzione. Nelle prossime settimane, man mano che il ponte prende forma, valuteremo gli ingombri e capiremo se la presenza del nuovo viadotto incide sulla possibilità degli elicotteri di atterrare e decollare in sicurezza».
In parallelo, l’imminente partenza dei lavori per il maxi – svincolo in località Bione eliminerà l’attuale punto di accesso per i veicoli alla sede del soccorso alpino. «Possiamo accedere da dietro – precisa Anemoli – quindi quello non è un problema. In ogni caso, sono fiducioso. Negli anni, quando il soccorso alpino ha avuto bisogno l’amministrazione comunale di Lecco, a prescindere dal colore politico, ci ha sempre aiutato. Anche questa volta abbiamo riferito al Comune le nostre esigenze e loro ci hanno manifestato ampia disponibilità ad individuare una soluzione alternativa qualora si rendesse necessario spostare l’elisuperficie e la sede. Ritardi? L’elisuperficie oggi si trova su un’isola di riporto che prima non esisteva. Se hanno fatto un lavoro simile 50 anni fa penso che con le tecnologie odierne sia possibile eventualmente trovare una soluzione in tempi celeri». Comune e soccorso alpino si incontreranno di nuovo il prossimo 24 marzo per fare il punto della situazione. «La piazzola – conferma Giovanni Cattaneo, assessore alla montagna – potrebbe anche rimanere lì dove è. Dobbiamo valutare gli ingombri del ponte. Stiamo lavorando per trovare una soluzione ad una questione in cui sono coinvolte tante realtà. Auspico, ma in parte c’è già stato, un coinvolgimento e una corresponsabilità degli enti superiori e dei comuni limitrofi rispetto ad un servizio che serve tutto il territorio. Sono fiducioso sul fatto che, se ci sediamo attorno ad un tavolo tutti insieme, possiamo trovare una soluzione».
L’assessore Cattaneo aveva ribadito questa posizione anche nell’ultima commissione rispondendo ad una domanda di Peppino Ciresa, esponente di Lecco ideale – Lecco merita di più – Forza italia, sul futuro dell’elisuperficie. Qualora si rendesse necessario spostare l’elisuperficie e la sede del soccorso alpino l’altro problema, oltre all’individuazione dello spazio in cui trasferire le due strutture, sarà il reperimento delle risorse economiche per effettuare l’intervento. Lecco è una delle sette stazioni della XIX delegazione lariana del Cnsas – Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico. Nel 2024 la XIX Delegazione ha totalizzato 445 interventi, di cui 112 dalla stazione di Lecco e 130 da quella della Valsassina – Valvarrone. Su 445 interventi, 34 sono stati effettuati a seguito di incidenti dall’esito mortale mentre 43 sono state le operazioni di ricerca delle persone scomparse.
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