
Cronaca / Circondario
Giovedì 20 Marzo 2025
Malgrate, triplicati i consumi elettrici del palazzetto: «Conto abnorme e anomalo»
Malgrate
Nonostante avere sostituito le luci, i consumi aumentano: è un inquietante guazzabuglio, quello con cui si sta ritrovando alle prese l’amministrazione comunale di Malgrate; l’esplosione dei consumi nel palazzetto dello sport, ma anche nella scuola di via Gaggio e persino nella pubblica illuminazione sta andando di pari passo con la conclusione del cosiddetto procedimento di “relamping”, cioè appunto la sostituzione delle lampade tradizionali con quelle di ultima generazione. Paradossalmente, anziché risparmiare, ciò sta presentando un conto «abnorme e anomalo»: su questo concordano allarmate la maggioranza e la minoranza.
«Non c’è apparentemente alcuna spiegazione», affermano tutti, in Comune, e il consigliere di opposizione Angelo Garavelli arriva a ipotizzare «refusi nelle bollette». Il sindaco, Michele Peccati, assicura che «naturalmente, la spiegazione bisognerà trovarla: infatti stiamo analizzando tutti i tabulati». L’incremento nei consumi è generalizzato: «Sono tutti ambiti nei quali - ricorda Peccati - il relamping è avvenuto col preciso scopo del risparmio energetico, oltre che del miglioramento della resa». Invece, i kilowattora si stanno moltiplicando. Secondo quanto rilevato anche dal capogruppo di minoranza, Aldo Maggi, «per quanto riguarda il palazzetto, il consumo, dal 2023, è pressoché triplicato». Per il sindaco, «ciò sta avvenendo a fronte di utilizzi degli spazi rimasti pressoché immodificati; inoltre, proprio nel 2023 è cominciata la sostituzione delle luci, quindi avremmo dovuto consumare meno. La situazione è molto anomala. Il consumo è enorme e non c’è niente che giustifica un tale sbalzo».
Secondo le cifre fornite dall’assessore al Bilancio, Ambrogina Maggi, «le maggiori spese per le utenze del palazzetto ammontano a 9.800 euro. Anche le bollette dell’illuminazione pubblica sono aumentate, con una maggior spesa di 12.220 euro». Dice il sindaco: «Stiamo cercando di capire a cosa ciò è dovuto, perché l’aumento di spesa non è collegato a una crescita delle tariffe, bensì proprio del consumo». Si stupisce, Aldo Maggi: «Chiediamo all’amministrazione di valutare attentamente perché, anzitutto, col relamping abbiamo tagliato tutte le dispersioni, sia nella scuola, sia nel palazzetto, dunque devono necessariamente consumare meno energia. Per quanto riguarda la scuola, l’anomalia inizia già nel 2023. Per ciò che concerne il palazzetto, gli incrementi risalgono a tutto il 2023 e il consumo è raddoppiato da gennaio 2024».
Il sindaco informa che «abbiamo chiesto una verifica anche da parte del gestore dell’ impianto sportivo; sull’illuminazione pubblica, è un altro mistero, perché l’incremento di 12.220 euro deriva da un intervento specifico di ammodernamento che è stato fatto sulla rete, però il consumo non è ancora diminuito, anzi. Quindi - afferma Peccati - bisogna capire cos’è che va ad aumentare questi consumi, che apparentemente non hanno giustificazione. In particolare sull’illuminazione pubblica, sono stati fatti dei cambiamenti che avrebbero dovuto portare a una riduzione di consumi: a oggi così non è, nonostante fosse stato garantito dalla ditta che la sostituzione delle luci avrebbe portato a un contenimento».
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