
Cronaca / Circondario
Sabato 08 Marzo 2025
Malgrate: tavolini sul lungolago tutto l’anno
Nuovo regolamento presentato dal sindaco Michele Peccati: 30 metri quadrati per ogni esercente. «Le abitudini sono cambiate. L’aperitivo con vista è richiesto in ogni stagione»
Malgrate
Tavolini tutto l’anno: l’incasso sarà di 30mila euro per il Comune, a seguito del nuovo regolamento presentato dal sindaco, Michele Peccati, l’altra sera in commissione.
I posti auto da occupare
La prima novità è proprio la durata: mentre la precedente amministrazione aveva come punto fermo la limitazione agli esercenti, a 180 giorni l’anno (e continui scontri perché la loro richiesta era maggiore), la giunta Peccati spinge sull’acceleratore: «In inverno, il paese è deserto, specialmente dalle 16 in avanti e non serve a nessuno. Le abitudini dei consumatori e dei turisti sono peraltro cambiate e oggi, nelle altre località, si prende l’aperitivo all’aperto vista “Como Lake” dodici mesi all’anno. Noi abbiamo deciso di adeguarci, dando un’opportunità ai commercianti e un servizio ai cittadini, introitando così, al tempo stesso, risorse maggiori per la manutenzione, che sul lungolago ruba circa 90mila euro annui».
La sperimentazione durerà, per iniziare, tutto il 2025. Soltanto la gelateria e gli esercizi pubblici che, per esporre i tavolini, dovranno occupare posti auto, verranno autorizzati a scegliere tra 360 giorni l’anno o 180, «per l’interesse collettivo - ha detto Peccati - di rientrare eventualmente in possesso dei posteggi a metà anno. Per gli altri esercizi, o 360 giorni o niente, pagando praticamente il doppio di prima l’occupazione del suolo senza aumentare in sé le tariffe, e applicandole uguali a tutti. Per i parcheggi - ha aggiunto il sindaco - stiamo valutando di riservarne alcuni ai residenti, in determinate ore al giorno, in quanto - ha osservato - chi è a spasso può fare tre giri in auto di Malgrate, ma chi ci vive ha esigenze diverse».
Gli esercenti non dovranno più presentare la doppia richiesta di concessione degli spazi: al Comune e all’Autorità di bacino, così semplificando una procedura anch’essa fonte di tensioni in precedenza. Le regole, dettate dal Comune, diventano perciò uguali sul lungolago, così come al Gaggio e a Fabusa, per chiunque abbia tavolini e, a questo proposito, il nuovo regolamento li ammetterà anche per gli «esercizi commerciali di generi alimentari con consumo sul posto»: per esempio, rosticcerie.
Le superfici verranno uniformate: 30 metri quadrati circa per tutti, definiti sulla mappa. «Per chi sgarra e si allarga, non scatterà solo la multa (come prima) ma - ha avvertito il sindaco - alla terza seguirà la revoca e la concessione non potrà più essere richiesta neppure l’anno seguente. Per quanto riguarda i passanti, ci auguriamo che utilizzino preferibilmente la passeggiata bassa, anziché camminare o correre tra i tavoli, tuttavia il rispetto rigoroso degli spazi assegnati farà sì che la coesistenza con gli avventori sia comunque più sostenibile».
Arredi approvati dal Comune
Gli arredi esterni verranno approvati dal Comune, per garantire «che siano minimamente coordinati». Tutti gli esercenti dovranno sottoscrivere un accordo col Comune e, oltre a pagare l’occupazione del suolo, impegnarsi, secondo un capitolato, nella cura del verde del lungolago: concimazione, diserbo, taglio «così permettendo all’amministrazione - per Peccati - di liberare risorse per tenere in ordine anche il resto di Malgrate».
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