Malgrate: sul lungolago scatta la rivoluzione dei parcheggi

Malgrate

Sarà una mini rivoluzione, quella dei parcheggi nel centro storico. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Michele Peccati sta per posizionare la segnaletica per i primi posti auto contrassegnati da strisce gialle, che verranno dedicati «al carico e scarico breve della spesa, o altre necessità limitate nel tempo, da parte di chi - sottolinea il sindaco - vive a Malgrate sul lungolago e nelle immediate vicinanze, quindi ha tutto il diritto di beneficiare di alcune agevolazioni rispetto a chi lo frequenta per svago e può cercarsi dove sostare con calma e anche a una certa distanza».

Successivamente l’amministrazione intende introdurre una diversa regolamentazione di posti auto, sempre sul lungolago, per i residenti «in modo - spiega sempre Peccati - che gli abitanti abbiano una fascia oraria di rientro dal lavoro per il pranzo, in cui (per un’ora e mezza) possano sostare liberamente, senza parcometro, oltre ovviamente alla possibilità che già esiste da mezzanotte alle 6».

Secondo l’opposizione politica «va fatto qualcosa anche per contrastare la sosta selvaggia sui marciapiedi, che mette in difficoltà soprattutto chi frequenta il centro con carrozzine o ha problemi di mobilità, inoltre - per il gruppo guidato da Aldo Maggi - andrebbero individuate soluzioni tipo posti auto delimitati in rosa, per le neo mamme, e modalità di garanzia per gli utenti (dai bambini, agli anziani) della biblioteca civica».

La collocazione nei pressi degli uffici municipali situa quest’ultimo servizio a pochi passi dal lungolago, scontando quindi anch’esso i soliti problemi di sovraffollamento. Per il consigliere dell’altro gruppo di opposizione (e già presidente della Pro loco di Malgrate) Marco Vassena «è soprattutto importante che i frequentatori del lungolago vengano informati correttamente dell’esistenza dei posti auto in aree diverse e adiacenti. Dal nostro dialogo con gli esercenti è sempre emersa nettamente la critica su questo aspetto. È quindi opportuna - secondo Vassena - una revisione della segnaletica che indirizzi i turisti in modo molto evidente sulle aree di sosta in zona Obi e Fabusa che i visitatori, ovviamente, non possono altrimenti conoscere». La revisione della sosta per i residenti va di pari passo con le recenti decisioni sulla concessione di aree pubbliche per il posizionamento dei tavolini di ristoranti e bar sul lungolago, che l’amministrazione Peccati autorizzerà d’ora in poi tutto l’anno (non più solo sei mesi, come in passato); inoltre, con la decisione di mettere tutti gli esercenti alla pari, l’amministrazione attuale concederà le aree per i tavolini anche a chi prima non li aveva (come la gelateria), così andando a occupare alcuni parcheggi.

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