Lecco, la Provincia scrive ad Anas e Regione: l’elenco delle opere richieste per migliorare la viabilità

Lecco

È partita giovedì scorso la lettera che la Provincia di Lecco ha mandato ad Anas e Regione Lombardia con l’elenco delle opere richieste dei sindaci del circondario lecchese per migliorare la viabilità locale.

«Abbiamo chiesto – spiega Mattia Micheli, vicepresidente della Provincia con delega alla viabilità – a Regione di favorire un incontro con Anas affinché siano prese in considerazione le esigenze indicate con chiarezza dal territorio. Con l’aiuto di Anas puntiamo a sviluppare degli studi di fattibilità che ci consentano di quantificare con precisione l’investimento necessario per poi capire come procedere». Da Regione c’è già un’apertura. «Ci faremo portavoce di queste richieste, che saranno da modulare per ordine di priorità, e come sempre garantiremo l’interlocuzione con Anas e con il Mit», commenta l’assessore alle infrastrutture Claudia Terzi. Nonostante le stime di alcuni sindaci, secondo cui per realizzare tutti gli interventi servirebbero 30 milioni di euro, secondo Micheli “ad oggi è impossibile fare ipotesi attendibili sulla spesa necessaria”.

In ogni caso, è certo che il grosso delle risorse saranno destinate all’adeguamento dello svincolo della statale a Pescate, fondamentale per rendere il futuro quarto ponte percorribile in entrambe le direzioni. In base alla proposta progettuale presentata da Anas a Regione ed enti locali lo scorso autunno, solo per quell’intervento serviranno tra i 18 e i 20 milioni di euro. Rimanendo sul territorio pescatese, tra le richieste del territorio figura anche il ridisegno della rotonda di via Roma e, soprattutto, il trasferimento dal Comune di Pescate ad Anas della gestione di quel tratto di strada che dalla rotonda conduce alle rampe dello svincolo, al centro delle polemiche degli ultimi giorni con gli autotrasportatori.

La posizione di Dante De Capitani su questi punti è sempre stata chiara: la rotonda di via Roma oggi è troppo piccola per accogliere, oltre al traffico attuale, anche quello derivante da un quarto ponte a due corsie; il Comune di Pescate non ha la forza economica per continuare a farsi carico della manutenzione di un tratto di strada destinato ad essere ancora più sottopressione in futuro.

L’altro nodo centrale della discussione è il ponte Kennedy. Nella lettera inviata ad Anas e Regione si fa riferimento alla necessità di riqualificare la rotonda posta all’uscita dal ponte, nel territorio di Malgrate, al fine di renderla in grado di sopportare l’inversione dei sensi di marcia sul ponte. Da tempo, infatti, il Comune di Lecco chiede di istituire due corsie in uscita e una in entrata dalla città. In aggiunta, la riqualificazione della rotonda dovrebbe prevedere la chiusura dell’immissione dal lungolago di Malgrate, considerata da tutti molto pericolosa. Per rendere sostenibile l’operazione, la proposta del territorio è realizzare un’altra rotatoria sulla provinciale più a nord, in corrispondenza del quartiere Fabusa. «Nella lettera – conclude Micheli – abbiamo inserito, come questioni meno prioritarie rispetto alle altre, anche il riferimento al semaforo della stazione di Valmadrera e ai problemi di allagamento dello svincolo della statale 36 a Isella. Come Provincia siamo soddisfatti: il nostro obbiettivo è sempre stato quello di sviluppare un lavoro di squadra al fine di costruire una visione di insieme della viabilità, senza concentrarsi solo sulla corsia in uscita da Lecco sul quarto ponte».

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