Lariana, la sicurezza

ora è una priorità

Dopo l’ultimo incidente, nel prossimo tavolo di coordinamento in Prefettura i sindaci a confronto

Fasoli: «Avevamo chiesto un autovelox senza successo, riproporrò la questione». Negri: «In due giorni 6000 auto»

mandello

Non è una strada ad alta percorrenza, non ha la doppia corsia ma deve fare i conti con tante problematiche: il rettilineo in galleria che induce ad accelerare, la visibilità non sempre delle migliori nei tratti stretti tra le curve, i numerosi ciclisti che nelle belle giornate pedalano a volte con le luci spente, e pure automobilisti che le luci proprio non le accendono. Moto che sfrecciano a velocità assurde, numerosi gli incidenti avvenuti negli anni.

Il tema caldo

La sicurezza lungo la strada Lariana sarà uno dei temi al centro del tavolo di coordinamento tra Prefettura, Comuni e forze dell’ordine in previsione della stagione estiva.

Il tracciato da Malgrate raggiunge Valmadrera per poi passare su di un tratto di territorio che fa capo a Mandello, e da lì raggiungere Valbrona in provincia di Como, per poi arrivare ad Oliveto e allungarsi nelle frazioni di Onno, Vassena e Limonta e toccare Bellagio in provincia di Como.

Martedì attorno alle 18 la Lariana è tornata a sporcarsi di sangue con il grave incidente che è costato la vita ad Ezio Polti, 37 anni di Oliveto, le cui esequie si celebreranno domani, sabato, alle 10.30 nella chiesa di Onno.

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