Furti e danneggiamenti: presa di mira la banda Donizetti di Calolziocorte

Calolziocorte

«Devo comunicare, con grande amarezza e sconcerto, che evidentemente la nostra Banda musicale viene “presa di mira”, probabilmente non tanto - mi auguro, e confido - per quel che rappresentiamo come associazione, piuttosto perché risultiamo “indifesi” in spazi della sede non sufficientemente protetti da malintenzionati, quindi con furti e danneggiamenti: purtroppo tra domenica 9 e lunedì 10 marzo 2025 si è registrato il secondo furto. Il precedente si era verificato tra domenica 2 e martedì 4».

A parlare è Paolo Autelitano, presidente del Premiato Corpo Musicale “Gaetano Donizetti” di Calolziocorte, che con una lettera alla stampa esprime tutto il suo sdegno per i furti subiti. Per entrambi è stata presentata denuncia presso la Stazione dei Carabinieri di Calolziocorte.

«Nel primo caso, tra altre cose, ci è stata sottratta una serie completa di costumi per Carnevale in tema “Cinese” compresi i tipici copricapi recentemente acquistati - racconta Autelitano - Stavolta sono stati danneggiati alcuni oggetti, rotta un’anta di un mobile per aprire e mettere tutto sottosopra, forse per cercare qualcosa di “utile” da rubare, e magari per vedere cos’altro potrà essere sottratto la prossima volta. Vi erano divise appena ritirate sabato dalla tintoria (con relativo costo...) sciupate quasi “a dispetto”. Vi era uno dei nostri ottoni, un Corno placcato argento, di recente acquisto quindi in ottimo stato, che è stato rubato con la sua custodia. Non vi è stato il minimo rispetto verso alcuni degli oggetti che a un ladro non possono essere d’interesse alcuno ma che per una Banda con due secoli di storia hanno gran valore»

«Un tempo le Bande erano rispettate, e non solo ammirate, ma difese e sostenute, come parte delle comunità, della storia dei paesi, valorizzate e considerate. Oggi vediamo alcune Bande costrette a ridurre la propria attività se non addirittura a concluderla e, come in generale altre realtà d’associazionismo di volontariato, affrontare notevoli difficoltà - continua il presidente del Corpo Musicale Donizetti - Avere uno spazio sicuro e sufficientemente organizzato è per noi importante e per questo da tempo stiamo attendendo che siano messi a disposizione tramite bando pubblico i locali della Casa delle Associazioni che sono rimasti liberi. Proprio a inizio anno perciò avevamo chiesto informazioni»

«Ci conforta la stima e la solidarietà dei concittadini calolziesi e della popolazione dei dintorni, nei territori in cui abitualmente operiamo, da parte nostra è saldo l’impegno per continuare la nostra storia, che è nella Storia di Calolziocorte, anche se quanto avviene non sempre ci è di sostegno», conclude Autelitano.

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