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Mercoledì 15 Gennaio 2025
Lecco, le mosse in uscita:
si parte da Lepore
Oltre all’eroe della promozione, sarebbero sul mercato anche Celjak, Louakima, Dore e Rocco giocatori in stagione hanno deluso le aspettative, non sono centrali per il progetto o hanno subito infortuni
Lecco
Siamo alla resa dei conti nel Lecco? Pare proprio di sì. O, meglio, da voci di corridoio e fonti esterne alla società ma molto ben informate, i giocatori Franco Lepore, Vedran Celjak, Corentin Louakima, Salvatore Dore e Daniele Rocco sarebbero stati messi fuori lista. O sul mercato, che dir si voglia. Ecco perché Lepore, che tutti si aspettavano di veder giocare almeno qualche minuto nel finale di Lumezzane-Lecco, non è sceso in campo, pur essendo in panchina. Lepore paga un utilizzo sbagliato, da terzino, per esigenze tattiche non da lui dipendenti, e paga, naturalmente, i suoi incipienti 40 anni. Come quinto di centrocampo nel 3-5-2 o come attaccante del trio avanzato di un 43-3 avrebbe ancora potuto dire la sua, ma costringerlo a rincorrere sulle fasce ragazzini di vent’anni inferiori d’età, lo ha mandato in forte difficoltà. Ripetiamo, non per colpe sue, ma perché in quel ruolo non c’è mai stata alternativa. Un errore di valutazione tecnico tattica fatto agli esordi della stagione, nella convinzione che, nonostante i segnali di cedimento della serie B, specie nel girone di ritorno, Lepore potesse ancora fare l’esterno basso in una categoria, la C, che implica più fisicità che tecnica.
Per motivi opposti sembra finita anche la parentesi in bluceleste del centrocampista Salvatore Dore: utilizzato l’ultima volta contro il Trento per 45 minuti, in realtà a Lumezzane non è stato manco convocato. Con il Trento, forse, ha fallito la prova del nove: si è fatto ammonire per un fallo sciocco in mediana, senza che si palesassero rischi particolari per la porta difesa da Dalmasso, e poi ha rischiato per due volte di prendere il secondo giallo. Il tutto nel primo tempo di una gara che era ancora tutta da giocare. Volpe ha dovuto sostituirlo nella ripresa. Ma gettare la croce addosso a un classe 2004, sarebbe sbagliatissimo. Dore, semplicemente, avrebbe avuto bisogno di una squadra dove poter crescere con calma e non dover assurgere da riserva utilizzabile a singhiozzo a inamovibile “salvatore della patria”, visti i tanti infortuni che hanno privato la mediana bluceleste di Frigerio, Di Gesù, Ilari, Beghetto, Gunduz. In prestito dalla Cremonese, il giovane centrale potrebbe tornare in grigiorosso per essere poi girato altrove. Fatto sta che è fuori dai piani di mister Volpe.
Mentre per Celjak, Louakima e Rocco, si può parlare di sfortuna. Celjak soffre per l’inizio di una pubalgia dovuta anche, ma non solo, al terreno in sintetico molto duro. Il fatto che sia stato capitano, che abbia sempre giocato con grande impegno e dedizione, in questo momento evidentemente passa in secondo o terzo piano. Per lui sembra non esserci più spazio a Lecco. Un vero peccato. Louakima, invece, ha davanti a sé un paio di mesi di stop per una lesione muscolare, e Rocco, al di là dell’aver deluso (ma anche lui non è mai stato utilizzato come centravanti, bensì da mezz’ala, ala o seconda punta), è menomato dalla frattura cranica rimediata a Zanica contro l’Albinoleffe. Il fatto di non voler indossare, a detta dello staff medico bluceleste, una maschera protettiva, gli impedirebbe di giocare comunque, fino a completa remissione della frattura (composta) dell’orbita zigomatica. Insomma, un vero e proprio repulisti.
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