
Dilettanti Calcio
Venerdì 28 Febbraio 2025
La squadra di calcio di Verderio: «Vinciamo ma il Comune ci ostacola»
Il team è primo in classifica, nonostante il suo presidente Alex Gandini sia dimissionario: «Il centro sportivo è in pessime condizioni, l’amministrazione non mantiene le promesse. Ci vogliono fare fuori»
Verderio
Momento a due facce per il Verderio. Sul campo ci sono una prima squadra in vetta al campionato di Seconda categoria e un settore giovanile in costante crescita. Dietro le quinte la società sta però cercando di capire come portare avanti la sua attività, con il dimissionario presidente Alex Gandini, in carica da tre anni e rimasto come legale rappresentante della società, costretto a fare i conti con un’amministrazione comunale che - parole sue - fa di tutto per ostacolarlo. «Come ho sempre detto, io volevo fare calcio a Verderio e mi sono occupato della parte calcistica. I risultati sono lì da vedere. La squadra è passata dalla Terza categoria a lottare per la Prima e il settore giovanile è cresciuto da 60 a 200 tesserati. Purtroppo, il Comune non ha mantenuto le promesse fatte in merito al centro sportivo che era in pessime condizioni e tale è rimasto. Non lo ammetteranno mai, ma ci vogliono fuori da Verderio». Più nel dettaglio: «È tutto da rifare, fosse solo sistemare le recinzioni o seminare il campo, potrei farlo io, ma bisogna rifare gli spogliatoi, il campo è di sabbia e pieno di sassi, con delle luci alogene del 1970. In più, da quattro anni c’è l’amianto sotto le tribune. Tutte situazioni che dovevano essere risolte e che invece non saranno mai tali perché è chiara l’intenzione del Comune di mandarci via. Da piccolo imprenditore, non ha senso investire tutti quei soldi per averlo in gestione 5 anni. Paradossalmente faccio prima a rifarne uno nuovo».
Un vero e proprio peccato, perché tra qualche mese il Verderio potrebbe ritrovarsi in Prima, ma poi che succederebbe? «La gestione della prima squadra sarebbe il minore dei problemi, perché basta trovare un campo in affitto e si va a giocare lì. Probabilmente andrà a finire così. Il mio rammarico più grosso è legato al settore giovanile». Possibili delle collaborazioni: «Ci sono delle società che si sono messe a disposizione per darci una mano e che ringrazio, ovvero Casatese Merate, Cisanese e Osgb Merate. Giustamente i genitori sono disposti anche a spendere qualcosa di più pur di sapere che il figlio possa giocare in una struttura idonea, ma è triste vedere tanti bambini e ragazzi di Verderio costretti a lasciare il paese. Non è certo una bella immagine per il paese».
Parole importanti quelle di Gandini, che scongiura l’ipotesi di una chiusura della società, come recitano le classiche voci di corridoio: «Mi sono dimesso dalla carica di presidente perché è evidente che, per questioni politiche, il problema sia io. Ho perso la battaglia, ma non la guerra e voglio continuare a garantire a Verderio una squadra di calcio. Al momento l’ipotesi più concreta è portare il settore giovanile dei più piccoli all’oratorio e cercare un campo che ospiti la prima squadra e le formazioni giovanili che giocano a 11, a questo punto fuori dal paese perché l’attuale sede verrà inevitabilmente chiusa vista la situazione in cui si trova».
Non è stato possibile rintracciare il sindaco di Verderio, Danilo Igino Villa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA