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Giovedì 20 Febbraio 2025
Novemila visitatori per «Capolavoro per Lecco»: la mostra prorogata fino al 6 marzo
Lecco
La mostra “In grembo la speranza. Da Perugino a Giovanni Antonio di Giordano”, evento espositivo della sesta edizione di Capolavoro per Lecco, è ormai arrivata a nove mila visitatori.
Un risultato che evidenzia il grande interesse suscitato da questa proposta culturale. In considerazione di questi elevati numeri, l’associazione culturale e la Comunità pastorale Madonna del Rosario, d’intesa con il Comune, hanno ottenuto dalle istituzioni che hanno prestato le opere di prorogare la chiusura della mostra a giovedì 6 marzo.
Nel frattempo, continuano gli appuntamenti che fanno da cornice al Capolavoro per Lecco 2024/25. Domenica 23 febbraio alle 16.30 nella sala conferenze al primo piano al Palazzo delle Paure, si esibirà l’ensemble vocale “In…Canto”, diretto da Antonella Gianese, con il concerto “Peace on earth. Note di speranza”. Si tratta di una formazione vocale nata nel 1999 nell’ambito dei corsi che Antonella Gianese tiene alla Civica Scuola di Musica “Antonia Pozzi” di Corsico.
Si compone di allieve della scuola motivate ad approfondire le proprie conoscenze musicali e la propria potenzialità canora. Il gruppo si è distinto per la varietà del repertorio che spazia dalla musica antica a quella rinascimentale, da autori di inizio ‘900 fino a compositrici e compositori contemporanei, comprendendo canti tradizionali ispanici, francesi e in lingua yiddish.
“In...Canto” ha collaborato con la Compagnia Stabile di Corsico nella messa in scena di alcuni spettacoli teatrali. Si sono esibite sia in Italia che all’estero, partecipando ad eventi connotati da un impegno anche di carattere sociale. Il 31 ottobre 2015 sono state invitate a partecipare alla cerimonia di chiusura di Expo esibendosi in mondovisione alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Il coro ha collaborato a spettacoli con Moni Ovadia tra i quali “La Salmodia della speranza” opera di David Maria Turoldo. A seguire, giovedì 28 febbraio alle 18, sempre a Palazzo delle Paure, si svolgerà l’incontro dal titolo “Capolavori in periferia. Dialogo d’arte, comunicazione e storia”, promosso dagli organizzatori della sesta edizione di Capolavoro per Lecco. Sarà una conversazione sulla riscoperta delle aree minori nella storia dell’arte italiana, a partire dalle esperienze dei grandi storici dell’arte e critici del Novecento come Roberto Longhi, Giovanni Previtali, Giovanni Testori e Federico Zeri. A dialogare fra loro saranno tre qualificati esperti d’arte: Alessandro Delpriori, curatore della mostra e docente all’Università di Camerino, Giuseppe Frangi, giornalista e presidente dell’associazione Giovanni Testori e Andrea Rutili, incaricato dei Beni Culturali ecclesiastici dell’archidiocesi Spoleto-Norcia. Entrambi gli appuntamenti sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.
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