Il «Matitone» di Lecco protagonista di uno spettacolo teatrale

Lecco

Il teatro amatoriale piace e l’orma storica rassegna “Una città sul palcoscenico” in calendario al teatro Cenacolo di viale Turati a Lecco, a lato della chiesa dei Cappuccini, resta uno degli appuntamenti più attesi.

Un successo lo spettacolo “Quattro dopo mezzanotte” di Marco Ongania, messo in scena dalla compagnia Namasté, ed ambientato proprio sul campanile di Lecco, “il Matitone” come amano chiamarlo i lecchesi, la vicenda si svolge a partire dalla mezzanotte di San Silvestro scandita dai rintocchi delle campagne che segnano lo scorrere delle ore. Una vicenda per certi versi surreale ma per altri “vera” in cui si incontrano quattro personaggi che vivono i loro drammi personali con in mente un fine tragico che dalla cima del campanile non può che essere un salto dai quasi 90 metri della torre campanaria. A salvarli e a riportarli alla realtà sono le loro discussioni, le liti e le 4 pizze consegnate da uno che avendo perso il lavoro ha trovato un modo di guadagnarsi da vivere consegnando le pizze da asporto di una pizzeria gestita da un extracomunitario. Non poteva mancare la televisione e una diretta improvvisata prima ai piedi del campanile e poi sulla cella campanaria mette in scena un dramma collettivo che però finisce bene perché la vita vale sempre la pena di viverla fino infondo.

Gli applausi del numeroso pubblico e le risate suscitate dal sottile humor di alcuni momenti testimoniano la bravura dell’intera compagnia che ha saputo tenere anche con il fiato sospeso gli spettatori. Una recitazione che ben ha caratterizzato i personaggi e che non ha mai perso ritmo e fluidità. Particolare interessante l’aver coinvolto una paio di spettatori nella scena della diretta televisiva e la scenografia con due enormi campane che diffondevano i rintocchi proiettati sul alcuni schermi sui quali scorrevano le immagini del Resegone e dei monti limitrofi e alla fine i volti con i nomi propri degli attori e del regista che ha vissuto con sana dose di apprensione il debutto di questa sua opera.

Sul palco a raccogliere gli applausi del pubblico Alessandro Capotondi nei panni di Paolo Forti, Sonia Prete che interpreta la sua omonima Sonia Prete; Benedetta Signorini nel ruolo di Benedetta Pellegrino; Orazio Mangrella nel ruolo di Rocky, Giancarlo Anghileri nei panni di D’Artagnan; Fabio Landrini nelle vesti di Fabio Sacchi l’inviato, ed Eva Forlani nelle vesti di Valeria Pellegrini.

Il prossimo appuntamento è in cartellone sabato 22 febbraio, ore 21 e domenica 23 ore 15.30 con “Povero professore” una commedia brillante messa in scena dalla compagnia teatrale “Teatro in Sala” di Calolziocorte.

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