
Cultura e Spettacoli / Lecco città
Mercoledì 12 Marzo 2025
Grandi mostre a Lecco: è l’anno
di Vermi e di Ligabue
Palazzo delle Paure: rinnovato per tre anni l’accordo tra il Comune e la società ViDi Cultural. Primo appuntamento venerdì con l’artista bergamasco, poi dal 14 giugno toccherà al grande pittore naïf
Lecco
Sarà ancora la società ViDi Cultural il partner del Comune di Lecco per la realizzazione degli eventi di qualità. La società milanese ha vinto il bando di concorso promosso dall’assessorato alla cultura del Comune di Lecco ed organizzerà tra il 2025 ed il 2027, sei mostre (due per ogni anno) a Palazzo delle Paure: un incarico per cui riceverà dal Comune 25 mila euro l’anno.
La stagione dell grandi mostre 2025/26 e la nuova progettazione del Simul è stata presentata ieri in una conferenza stampa a cui sono intervenuti l’assessore alla cultura, Simona Piazza, la dirigente Cultura e Turismo Giuseppina Di Gangi, il manager ViDi Cultural Fabio Sanvito, la curatrice Simona Bartolena e la conservatrice onoraria del Simul, Barbara Cattaneo. Il progetto Il progetto di ViDi Cultural prevede, da un lato, tre rassegne dedicate a grandi protagonisti della scena artistica del territorio di Lecco e della Brianza, ma che hanno un respiro internazionale, e altre tre che esplorano temi specifici della storia dell’arte.
La prima mostra di questo 2025 sarà inaugurata venerdì e sarà una personale di Arturo Vermi (1928-1988, nella foto qui sotto). L’esposizione, curata da Simona Bartolena, sarà visitabile dal 15 marzo all’8 giugno e raccoglierà più di sessanta opere dell’autore, nato a Bergamo, ma residente per olti anni rima a Vererio e poi a Paderno.
La seconda grande mostra, aprirà il 14 giugno per chiudersi il 26 ottobre e proporrà una riflessione sulla vicenda umana ed artistica di Ligabue.
L’iniziativa inviterà ad allargare l’ottica dell’indagine, aprendo il racconto ad altri artisti “fuori dalle righe” dell’arte del Novecento italiano, quali Filippo de Pisis, Rino Ferrari, Edoardo Fraquelli, Pietro Ghizzardi, Gino Sandri, Carlo Zinelli. Tutti hanno coltivato la loro vena creativa percorrendo itinerari autonomi e alternativi e, inoltre, hanno trascorso periodi della loro vita in strutture specializzate nelle cure psichiatriche.
Oltre alle grandi mostre s’è parlato anche dei nuovi interventi del Simul per valorizzare i poli museali di Palazzo delle Paure, Torre Viscontea e Palazzo Belgiojoso. «In sinergia tra l’assessorato ed il settore cultura – precisa Piazza – abbiamo sviluppato un progetto rinnovato dei nostri poli museali, anche con un nuovo allestimento della grafica. Abbiamo lavorato all’implementazione delle apparecchiature e strumentazioni finalizzate a ospitare programmazioni culturali sempre più al passo con i tempi. Grazie a tutto questo andremo ad allestire al piano terra della Torre Viscontea, anche durante il 2025, un’area di incontro per la presentazione delle mostre che saranno esposte al primo piano».
La didattica Una particolare attenzione sarà riservata alla didattica. L’affidamento alla ViDi Cultural del servizio “Grandi mostre”, comprende anche una nuova progettazione e programmazione delle attività divulgative e didattiche per una maggiore conoscenza e valorizzazione delle collezioni permanenti di tutti i poli museali: Palazzo Belgiojoso, Palazzo delle Paure e Villa Manzoni, quando riaprirà dopo i lavori di restauro. Questo comporterà l’organizzazione di visite guidate periodiche per adulti, attività divulgative, conferenze, incontri di approfondimento sulle collezioni permanenti; visite guidate e laboratori per le scuole di ogni ordine e grado differenziate per età; attività per famiglie nei week end.
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