Davide Piganzoli
brilla in Spagna
È 2° nella generale

L’atleta di Morbegno conferma il piazzamento dopo l’ultimo atto dell’O Gran Camino

Ciclismo

L’ultimo atto dell’O Gran Camino-The Historiqual Ruote di ieri, la corsa a tappe spagnola che ha visto impegnato Davide Piganzoli e il suo Team Polti Visit Malta sui saliscendi attorno a Santiago de Compostela con alcuni tratti di sterrato, non ha cambiato il volto alla classifica generale.

Il ventiduenne di Morbegno, oltre a collezionare un altro buon risultato nella cinque-giorni galiziana tagliando il traguardo in settima posizione anche nella frazione conclusiva vinta nuovamente da Magnus Cort Nielsen (Uno-x Mobility), ha giocato di anticipo difendendo il suo secondo posto nella classifica generale che profuma di grande prestazione.

Negli ultimi chilometri di corsa, visto che era inutile qualsiasi tentativo di staccare la maglia gialla Derek Gee, Piganzoli ha giocato di astuzia cogliendo l’abbuono al traguardo intermedio che gli ha consentito di difendere il secondo posto nella generale. Una giornata positiva per tutto il Team Polti Visit Malta, che oltre al piazzamento di Piganzoli nella generale e al traguardo ha inserito altri suoi due uomini nei primi dieci dell’ordine di arrivo di ieri che ha visto lo sprinter bresciano Giovanni Lonardi chiudere terzo e il compagno di squadra Mirco Maestri al quinto posto.

Una tappa che, come si diceva, non ha cambiato nulla in classifica generale, conquistata dal canadese Derek Gee (Israel-Premier Tech) davanti al nostro Davide, che ha chiuso con trentacinque secondi di ritardo; terza posizione per un altro protagonista della corsa spagnola, il danese Magnus Cort Nielsen tornato in albergo con il terzo posto in generale ad appena tre secondi dal morbegnese e soprattutto con tre successi parziali ottenuti sui cinque giorni di corsa.

In Francia ieri era invece in programma la Faun Drome Classic che ha incoronato lo spagnolo Juan Ayuso (UAE Team Emirates). Il professionista spagnolo ha lanciato l’attacco decisivo quando al traguardo mancavano circa quaranta chilometri e nessuno è più riuscito a raggiungerlo. Seconda posizione per Mattias Skjelmose (Lidl-Trek), che a lungo è sembrato potersi avvicinare al battistrada ma alla fine ha chiuso con un ritardo di venti secondi. Alle spalle dei due fuggitivi è piombato all’arrivo il gruppetto dei principali inseguitori regolato in volata da Ben Tulett (Visma|Lease a Bike), che ha preceduto Marc Hirschi (Tudor) e un comunque pimpante Andrea Bagioli (Lidl Trek) che già il giorno prima in un’altra classica in linea nel sud della Francia, la Faun Ardeche Classic, aveva chiuso al traguardo subito dopo i migliori di giornata centrando il diciannovesimo posto in ritardo di un minuto rispetto al transalpino Roman Gregoire, vincitore della corsa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA