
Altri Sport / Lecco e Sondrio
Giovedì 20 Marzo 2025
Sara, Lucia e Daniele: i tre campioni Special dell’Alta valle
Bormio
Sono Sara Della Valle, Lucia Stefanoni e Daniele Berbenni i magnifici tre del settore Special Sport dell’Unione Sportiva Bormiese che si sono fatti onore ai Mondiali di Special Olympics recentemente conclusisi a Torino facendo incetta di medaglie. I tre portacolori dell’Alta Valle, dopo essere stati convocati per il più grande evento inclusivo che l’Italia abbia mai ospitato ed essere balzati agli onori della cronaca ancor prima di scendere in pista - proprio perché scelti per vestire la maglia azzurra, sogno di tutti gli atleti e risultato frutto di tanta determinazione ed altrettanti sacrifici -, hanno brillato sia sulle piste che fuori regalandosi e regalando ai loro accompagnatori giornate ricche di amicizia, condivisione, sport ed allegria.
Nella loro avventura sono stati accompagnati e seguiti passo passo dal tecnico nazionale Carla Martinelli di Valdidentro, capo delegazione dello sci alpino per l’evento mondiale. Dando uno sguardo ai risultati, che rappresentano solo una parte di quella straordinaria avventura umana e sportiva che hanno significato per loro i Mondiali, Sara della Valle, 25 anni di Sondalo, ha collezionato un quarto posto nel gigante e un quinto nel superG e nello slalom mentre Lucia Stefanoni, 29 anni di Lecco, ma iscritta a Special Sport Bormio perché scia sempre in Alta Valle, ha vinto l’ argento nel superG e il bronzo nello slalom. Daniele Berbenni, 31 anni di Bormio, si è invece portato a casa una medaglia di bronzo in slalom gigante. Di rilievo i numeri dei giochi mondiali invernali Special Olympics caratterizzati dalla presenza di 1500 atleti e 101 delegazioni provenienti da tutto il mondo che si sono confrontate in quattro località piemontesi: a Torino con floorball, pattinaggio artistico e di velocità, a Bardonecchia con la danza sportiva e lo snowboard, a Pragelato con lo sci di fondo ed a Sestriere con lo sci alpino e corsa con le racchette da neve.
E, proprio qui, gli atleti dell’Alta Valle hanno contribuito in maniera esponenziale ad arricchire il bottino di medaglie portato a casa dagli azzurri sostenuti anche dal tifo delle loro famiglie che, per quanto possibile, hanno partecipato all’evento. La settimana di competizioni è stata davvero impegnativa, “super faticosa”, come ci ha raccontato il tecnico Martinelli, con «sveglia alle sei del mattino e permanenza sulle piste fino al tardo pomeriggio per le premiazioni: è stato un vero tour de force ma i ragazzi sono stati dei duri. I familiari di tutti e tre gli atleti sono venuti a Sestriere a sostenere i figli e vedere la loro gioia è stato davvero emozionante. E’ stata un’ esperienza coinvolgente per tutti». La delegazione italiana dello sci alpino era composta complessivamente da sedici atleti accompagnati da cinque tecnici nazionali dello Special Olympics.
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