
Furlan 8,5
Attento. Nel primo tempo salva il risultato almeno due volte. È sempre molto preciso e attento sulle giocate, anche “inventive” degli attaccanti come l’ex Marconi.
Polito 6
Ripescato. Entra per sostituire Martic sorpreso da un’enterocolite e se la cava con una prestazione tutta impegno ed energia.
Battistini 6,5
Sballottato. Senza Martic soffre anche lui. Polito e Ferrini ci provano, ma non hanno la stessa autorevolezza dell’austriaco e Battistini soffre un po’.
Ferrini 6
Fisico. La butta sul confronto fisico con Marconi che però ha fisicità ed esperienza da vendere. Non sempre vince il duello. Però regge fino alla fine su buoni livelli
Kritta 6
Destrorso. Spostato sul piede opposto, prova a rendersi utile anche sulla fascia destra. Lo fa per pochi minuti poi scompare.
Zanellato 6
Lento. Non è colpa sua se viene buttato nella mischia dal primo minuto senza avere ancora la benzina per farlo. Se la cava, in proposizione. Ma quando deve difendere va in grande difficoltà, per caratteristiche e per corsa…che non ha. Certo è che quando la tocca lui, è tanta roba…
Marino 5,5
Involuto. Passaggi lenti, prevedibili, mai un’accelerazione. Insomma, non il Marino migliore. Chiamato a dare una mano nel recuperare palloni, si eclissa.
Cavallini 6,5
Sinistrorso. Mancino naturale, come Kritta, il giovane “Cavallo”, si prodiga a sinistra come non ci fosse un domani. Un buon primo tempo.
Galeandro 5,5
Rientrante. Torna titolare dopo la partita di Meda contro il Renate dello scorso 15 febbraio. E quasi un mese esatto dopo ritrova il terreno per più di 70 minuti. Ma non incide.
Sipos 6
Pericoloso. Si vede sempre poco ma nei momenti decisivi c’è sempre. Meriterebbe il gol su rovesciata nel primo tempo.
Sene 6
Impegnato. Corre, recupera, sbaglia. Sbaglia, recupera e corre. È un giocatore indispensabile per il calcio pragmatico di Valente ma potrebbe fare meglio.
Di Dio 5,5
Errorifico. Entra e si capisce perché gli è stato preferito Cavallini. Sbaglia moltissimo, anche se si propone con insistenza sulla destra.
Di Gesù 5,5
Frenetico. Se Zanellato è lento, ma ricco di qualità, Di Gesù è dinamico ma confusionario. Percentuale d’errore altissima.
Anderson 5,5
Recuperante. Prova a tornare a giocare con buona lena ma deve recuperare il lunghissimo stop e fa ancora fatica.
Atttys 5
Ingenuo. Prova subito a mettersi in luce con le sue lunghe leve. E si butta a capofitto nella partita. Ma commette il fallo decisivo della partita. Per fortuna Furlan ipnotizza Samele e salva il Lecco da una sconfitta che sarebbe stata inevitabile a quel punto.
Valente 5,5
Inventivo. Si inventa una formazione cervellotica. Mette Zanellato e Marino, lenti, poi sostituisce Zanellato con Di Gesù. E Frigerio? Non pervenuto. Evidentemente non era in fprma per la partita perché non era in nessuno dei cinque cambi. Comunque un passo indietro sia in confronto alla partita di domenica che a quella contro la Pro Patria. Passaggio a vuoto o stanchezza?
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