
Economia / Sondrio e cintura
Mercoledì 02 Aprile 2025
Rifiuti elettrici ed elettronici, Sondrio si distingue per l’aumento più significativo della raccolta
Sondrio
Rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE), Lombardia ancora regione più virtuosa d’Italia e provincia di Sondrio che si distingue per l’aumento più significativo della raccolta.
Nel 2024 i volumi di raccolta complessivi in Lombardia hanno registrato un incremento del 7,8% (+4.917 tonnellate) rispetto al 2023, portando il quantitativo totale di materiale conferito a quota 67.577 tonnellate. Un aumento decisamente superiore a quello medio nazionale del 2,5%, frutto dell’incremento registrato in 11 delle 12 province.
È quanto emerge dal rapporto regionale realizzato dal Centro di Coordinamento RAEE. «La Lombardia - sottolinea l’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione - si conferma prima in Italia per raccolta di RAEE. Un risultato significativo, frutto di una forte sensibilità da parte dei cittadini e della capillarità dei centri raccolta. Il corretto smaltimento di questo tipo di rifiuti è fondamentale per la tutela dell’ambiente e contribuisce a combattere la crescente carenza di risorse. A giugno apriremo un bando da 10 milioni di euro per finanziare progetti realizzati da aziende e startup lombarde per il recupero o il riutilizzo delle materie prime critiche da rifiuti elettronici, batterie, pannelli fotovoltaici. Siamo un modello internazionale sotto il profilo dell’economia circolare e continueremo a lavorare per consolidare questi risultati».
Il primato regionale per la raccolta pro-capite va ancora una volta alla provincia di Como con 8,50 kg/ab (+7,9%), valore che consente a questo territorio di salire anche tra le prime 20 province più virtuose a livello nazionale. Secondo posto, in regione, invece per la provincia di Milano con 7,22 kg/ab (+9,7%), terzo per Brescia con 7,21 kg/ab (+8,9%) e quarto per Sondrio con 7,15 kg/ab (+16,1%). Solo ottava Lecco con 6,24 kg/ab (+4,9%).
Anche gli abitanti della provincia di Milano, così come quelli di Como, raccolgono quasi 1 kg di lavatrici e grandi bianchi in più (+27,6%) a testa rispetto alla media regionale (2,63 kg/ab), mentre la provincia di Sondrio avvia a corretto riciclo oltre mezzo kg di piccoli elettrodomestici in più (+34,7%) a testa rispetto a una media regionale di 1,89 kg/ab.
Tra le sei province che evidenziano variazioni positive superiori anche a quella regionale c’è Sondrio dove la raccolta registra un +16% per 1.278 tonnellate totali avviate a riciclo. Milano cresce, invece, del 10,8% per un totale di 23.422 tonnellate (pari al 35% dei quantitativi regionali complessivi), Brescia del +9,6%, Cremona e di Mantova del +9,5% e di Como del +8,5%.
Sono invece allineate alla crescita regionale (+7,8%), gli incrementi delle province di Bergamo e di Lodi. Più contenuti, ma sempre molto positive, gli incrementi delle province di Pavia (+6%), Varese (+5,4%) e di Lecco (+5,1%). A fare eccezione è la provincia di Monza e Brianza che registra una flessione del 4,5.
A livello di singoli raggruppamenti nei quali vengono suddivisi e raccolti i RAEE, la crescita dei volumi regionali è l’esito dell’incremento di quasi tutti i raggruppamenti. Fa eccezione la categoria Tv e monitor (R3) che registra una flessione del 2,8% rispetto al 2023. Il risultato negativo è comunque migliore dell’andamento nazionale (-10,9%) che va ancora interpretato come fisiologico dopo le perturbazioni del mercato dovute allo switch off del segnale digitale.
Il raggruppamento che cresce maggiormente (+10,8%) è piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo (R4), seguito dai grandi bianchi (R2) con il +9,5%, da freddo e clima (R1) + 6%, mentre sorgenti luminose (R5) segna il +4,5%.
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