
Economia / Sondrio e cintura
Mercoledì 26 Febbraio 2025
Mutui, richieste in crescita: i fissi restano più convenienti, ma il divario con i variabili si è ridotto
Lecco e Sondrio
Crescono le domande, gli importi, ma anche l’età di coloro che li richiedono. In fase di rallentamento a causa dell’aumentare del costo del denaro, dalla seconda metà dell’anno scorso il mercato dei mutui è tornato a mostrare una certa vivacità, anche grazie alla politica monetaria della Bce che ha tagliato i tassi.
In Lombardia secondo i dati dell’osservatorio congiunto Facile.it e Mutui.it nel 2024 sono cresciuti sia l’importo richiesto, arrivato a una media di 145.851 euro (+5%), anche in considerazione del fatto che il valore medio dell’immobile oggetto di mutuo è salito a 229.447 (+5%), sia il numero delle domande di finanziamento (+16%). In lievissimo incremento anche l’età degli aspiranti mutuatari (39 anni e mezzo), dato che va letto anche alla luce dell’incremento del peso percentuale delle richieste di surroga, passate dal 25% del 2023 al 34% del 2024, valore spinto in alto dal calo dei tassi applicati ai mutui.
Allargando l’analisi a tutta la regione emerge che sono in aumento sia la richiesta di finanziamenti (+16%) sia l’importo medio richiesto, arrivato a 145.851 euro (+5%). Crescono anche il valore medio dell’immobile oggetto di mutuo, salito nel 2024 a 229.447 euro (+5%), ed il peso percentuale delle richieste di surroga, passate dal 25% al 34%.
Analizzando le richieste emergono delle differenze a livello locale. Milano è la provincia lombarda dove è stato rilevato l’importo medio più alto (165.720 euro), seguita da Como (143.086 euro); sul gradino più basso del podio c’è invece Monza Brianza, con 141.190 euro. Per quanto riguarda Sondrio con un importo di 128.643 euro si posiziona a breve distanza dalle province di Lecco (135.956 euro), Brescia (135.505 euro), Varese (131.645 euro) e Bergamo (127.924 euro). Seguono Mantova (119.224 euro), Lodi (118.730 euro) e Cremona (117.128 euro). Chiude la classifica regionale la provincia di Pavia, dove la cifra media richiesta lo scorso anno è stata pari a 114.012 euro.
Anche limitando l’analisi alle sole richieste di mutui per l’acquisto della prima casa, emerge che aumentano sia l’importo medio richiesto, pari a 153.052 euro (+5%) sia il valore medio dell’immobile, che ha raggiunto i 214.086 euro (+3%). Rimangono sostanzialmente stabili, invece, l’età media del richiedente (quasi 36 anni e mezzo) e la durata del piano di ammortamento (26 anni e mezzo).
Quanto alla scelta dei mutui sebbene i fissi siano ancora più convenienti, il divario con i variabili si è ridotto; secondo le simulazioni fatte da Facile.it e Mutui.it oggi per un mutuo medio da 126.000 euro da restituire in 25 anni a copertura del 70% del valore dell’immobile le migliori offerte disponibili online partono da un tasso (TAN) del 2,45%, con rata di 562 euro. Tariffe leggermente migliori per gli immobili di classe A o B, con i mutui green che partono da tassi (TAN) pari a 2,40% e una rata di 559 euro. Per la surroga, invece, il miglior TAN disponibile online è pari al 2,57% (rata di 570 euro). Per quanto riguarda i tassi variabili, grazie ai tagli della Banca centrale europea, oggi questi risultano più convenienti rispetto anche solo a sei mesi fa; le migliori offerte online, per un mutuo medio, partono da un tasso (TAN) del 3,50%, con una rata di 631 euro. Per gli immobili di classe A o B i valori partono da 3,33% con una rata di 612 euro.
© RIPRODUZIONE RISERVATA