
L’intelligenza artificiale al centro del convegno di Easynet e Confindustria Lecco e Sondrio
Tanti i temi toccati negli interventi: dall’etica alla competitività dell’industria del futuro. Campanari: «Introdurre una barriera anche etica ad un fenomeno così pervasivo è un tema urgente da affrontare per non farsi trovare impreparati»
Lecco
L’etica e la competitività dell’industria del futuro nell’ambito dell’intelligenza artificiale è stato il tema principale del convegno organizzato da Easynet Group e Confindustria Lecco e Sondrio che si è tenuto all’interno dell’Auditorium Plinio Agostoni.
Un dibattito ricco di spunti e approfondimenti, introdotto dal presidente di Confindustria Lecco e Sondrio Marco Campanari, che ha posto l’attenzione sulla pervasività dell’AI: “Preoccuparsi di dove sia il limite e di dove l’etica suggerisca di spingersi per limitare certi avvenimenti che diventeranno mainstream è un argomento non troppo di frontiera. Introdurre una barriera anche etica ad un fenomeno così pervasivo è un tema urgente da affrontare per non farsi trovare impreparati”.
L’argomento dell’intelligenza artificiale non tocca soltanto il tema della tecnologia ma pone l’accento anche sull’aspetto umano, come ha fatto notare Mario Goretti, Coordinatore del Gruppo Tecnico Innovazione di Confindustria Lecco e Sondrio: “Si sta ponendo l’accento sulle dinamiche con le quali dobbiamo approcciare questo mondo e da un certo punto di vista razionale e umano, portando la nostra conoscenza ad un limite tale per cui ci dobbiamo domandare in più occasioni che cosa è veramente utile per il singolo, la collettività e forse anche per l’umanità intera”.
Nella parte centrale dell’evento è stato affrontato un vero e proprio excursus sulla storia dell’intelligenza artificiale e sull’evoluzione che abbraccia ormai ogni aspetto della vita quotidiana di persone e aziende, attraverso gli interventi di Maurizio Ragusa, VP Expert AI Eudata Gropu e Sandro Parisi, Ceo Eudata Group. Entrambi hanno sottolineato l’incredibile potenzialità dell’AI, l’evoluzione delle aziende nell’interazione con l’AI e gli ampi margini di miglioramento: “Come Italia siamo indietro nella fase di avvicinamento a questa tecnologia - spiega Ragusa - . Siamo leggermente sotto media ma ci sono molte aziende che si stanno dirigendo verso l’adozione di questa tecnologia, i casi sono sempre più frequenti”.
Utilizzare l’intelligenza artificiale diventerà sempre più un passaggio fondamentale per le aziende del futuro ma è fondamentale anche avallare il concetto di algoretica, spiegato da Giorgio Missaglia, presidente e fondatore di Easynet Group, impegnato anche in un progetto ambizioso nelle scuole elementari di Maria Ausiliatrice, in cui verranno insegnati tutti gli aspetti legati alla cybersecurity: “L’algoretica è l’intersezione tra gli algoritmi e l’etica. Sappiamo tutti che alla base dell’intelligenza artificiale esistono degli algoritmi che devono necessariamente essere resi etici. Dobbiamo predisporre una serie di sistemi di controllo che consentano l’uso dell’intelligenza artificiale in maniera non discriminatorio ma assolutamente inclusivo che possa gestire il cambiamento e non subirlo. Dal punto di vista operativo, da oggi in avanti dovremo impegnarci sempre di più su modelli algoretici che possano differenziarci rispetto a quelli che sfruttano l’intelligenza artificiale per fini che non sono assolutamente legali”.
Nel corso del convegno sono intervenuti alcuni studenti della scuola Maria Ausiliatrice di Lecco per presentare dei case study di aziende internazionali che hanno introdotto nel loro processo di lavoro l’IA.
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