Fornitore Offresi fino ad oggi a Lariofiere.
I buyer stranieri premiano la filiera

I compratori stranieri presenti a Erba per la fiera girano incuriositi tra gli stand, fissano appuntamenti e collezionano brochure. Arrivano da Paesi diversi e operano in settori differenti, dal tessile all’automotive, ma con un denominatore comune, la meccanica

Erba

Meccanica di precisione e lavorazione della lamiera, ma anche robot e automazioni. I 22 buyer esteri presenti a Lariofiere per Fornitore Offresi (aperto fino ad oggi a Lariofiere di Erba), girano incuriositi tra gli stand, fissano appuntamenti e collezionano brochure. Arrivano da Paesi diversi e operano in settori diversi, dal tessile all’automotive, ma con un denominatore comune, la meccanica. Per i tre giorni di fiera il loro punto di ritrovo è la buyer lounge allestita in Sala Lario. Il profilo Il buyer, l’acquirente, lavora generalmente nell’ufficio acquisti di un’azienda oppure ne è il titolare. Esiste anche la figura dell’agente distributore, particolarmente diffusa nei mercati con grandi realtà, si tratta di professionisti che, incaricati dall’impresa con richieste specifiche, si occupano di intercettare nuovi fornitori. La delegazione turca è capitanata da Eren Alpar segretario generale della Camera di Commercio e Industria Italiana per la Turchia - Izmir: «È la seconda volta che partecipiamo a Fornitore Offresi, la prima è stata nel 2015. Quest’anno siamo presenti con sette buyer, rappresentanti di altrettante aziende turche attive in settori diversi, dall’automotive alle cucine industriali. Hanno deciso di prendere parte alla fiera per trovare produttori italiani e, finora, sta andando molto bene».

Emre Ciftci è marketing manager e industrial engineer di Ciftel Elektromekanik con sede a Cayrova/Kocaeli, realtà specializzata nella produzione di fusibili e scatole porta fusibili in plastica: «Siamo qui per conoscere produttori di stampi in plastica, abbiamo già avuto qualche incontro con gli espositori, uno si è dimostrato particolarmente interessante, sta andando bene e ho altri appuntamenti in agenda».

Cengiz Yanar è invece il production manager di Maxion Jantas una divisione di IochpeMaxion localizzata a Izmir, un’azienda turco-brasiliana che ha una sede anche in Italia: «Produciamo cerchioni in acciaio e alluminio per auto. Stiamo raccogliendo informazioni su robot e automazione, e siamo alla ricerca in particolare di trasportatori di trucioli per torni. Ho già avuto alcuni incontri direttamente negli stand e preso accordi per rivedere le aziende dopo la fiera».

«La delegazione svizzera è composta da cinque aziende, tutte in cerca di forniture, la maggior parte nell’ambito della meccanica di precisione, stampaggio plastico, lavorazione della lamiera – racconta Ilaria Ceddia responsabile del settore beni industriali della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera - L’impresa proveniente dalla Svizzera romanda si occupa di ottimizzare la supply chain per i propri clienti e, nell’ambito dell’attività di consulenza, li supporta anche nella ricerca di nuovi fornitori. Un agente, con due clienti interessati al settore della meccanica di precisione, è rimasto entusiasta per la quantità e la qualità delle proposte trovate in questa fiera, in particolare per le lavorazioni di grandi dimensioni con una lottistica flessibile». Marco Lamanna è il commodity manager di Ssm Italy che ha una sede a Galbiate e il quartier generale vicino a Zurigo, il settore è il tessile, dai telai alle texturizzatrici: «Stiamo cercando fornitori che spazino dalla carpenteria leggera, con servizi di produzione interna lungo l’intera catena del valore, alla meccanica di precisione». Alexander Otto arriva invece da Baden in Austria, la sua attività si chiama Blumed e distribuisce dispositivi medicali, ma è a Lariofiere in qualità di agente «in cerca di fornitori da rappresentare in Austria, ho preso qualche contatto interessante, vediamo cosa ne nascerà. Ho scelto di diversificare le mie attività, oltre a gestire la mia azienda, lavoro anche come agente per ridurre il rischio d’impresa».

«Anche quest’anno come Camera di Commercio ComoLecco abbiamo collaborato con Lariofiere per la selezione e l’accompagnamento in fiera di buyer e agenti del settore metalmeccanico collaborando con le Camere di Commercio turca, svizzera e tedesca – spiega Lucia Golfari dell’area internazionalizzazione – Sono stati coinvolti a partire dall’elenco degli espositori e sono arrivati qui dopo aver già individuato le imprese di loro interesse, che hanno poi contattato in loco. Una volta in fiera, hanno avuto l’opportunità di scoprire gli stand di altre aziende che inizialmente non avevano pianificato di incontrare». «Anche agli espositori sono stati inviati i profili dei buyer, permettendo loro di conoscere in anticipo richieste e interessi, così da potersi proporre direttamente per un incontro - aggiunge il collega Tommaso Guarneri – Abbiamo inoltre condotto attività promozionali in diversi Paesi per far conoscere la fiera».

I buyer in questa 16esima edizione di Fornitore Offresi sono il doppio rispetto allo scorso anno. Come ricordato dagli organizzatori, la fiera non può più crescere in numero (ci sono decine di aziende in lista d’attesa), ma può farlo in termini di visitatori e servizi offerti agli espositori, tra questi l’internazionalizzazione è tra i più strategici.

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