Collocamento disabili, crescono le iscrizioni a Lecco

Lecco

Il 2024 ha segnato un anno di crescita per il Servizio di Collocamento Mirato della Provincia di Lecco, un servizio cruciale per l’inserimento lavorativo di persone con disabilità e in situazione di svantaggio. Le iscrizioni sono aumentate da 764 a 859. «Il nostro impegno è sempre stato quello di dare concrete opportunità a chi è più fragile», afferma Marta Crimella, Direzione organizzativa VI Lavoro e Centri per l’impiego Provincia di Lecco. «Abbiamo investito risorse non solo per aumentare il numero degli avviamenti, ma anche per promuovere una cultura dell’inclusione che raggiunga sempre più aziende locali».

Il trend positivo si inserisce in un contesto di crescita generale dell’occupazione lecchese, che si mantiene ben al di sopra delle medie nazionali e regionali. Nel 2024 sono stati 599 gli avviamenti al lavoro, un risultato che conferma l’efficacia delle politiche attive messe in atto. Questo successo è stato anche possibile grazie al Programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori), che ha unito inserimenti lavorativi e formazione mirata, aumentando le opportunità per le persone con disabilità.

«La collaborazione con le imprese locali è fondamentale», sottolinea Antonio Pasquini, consigliere provinciale con delega al Lavoro. «La sinergia con le aziende è la chiave per mantenere una tendenza positiva anche in un mercato del lavoro che attraversa fasi di incertezze. È essenziale continuare a sensibilizzare il tessuto imprenditoriale». Un esempio concreto arriva dalla Valsassina, dove un giovane con disturbo dello spettro autistico è stato assunto dalla Ambrogio Melesi al termine di un tirocinio come impiegato. È uno dei 266 percorsi attivati nel 2023 attraverso i “patti di adozione lavorativa”, strumento flessibile e sempre più utilizzato per favorire l’ingresso graduale nel mondo del lavoro.

Nel 2024, inoltre, è stato confermato il ruolo centrale del Promotore 68, figura istituita da Regione Lombardia per favorire l’inserimento delle persone con disabilità nelle aziende. Con l’internalizzazione di questa figura, il matching tra domanda e offerta di lavoro si è fatto ancora più preciso e mirato.

Clara Fusi, Responsabile sportello lavoro per persone con disabilità La Nostra Famiglia, aggiunge: «La creazione di una rete tra i Centri per l’Impiego, le aziende e gli enti locali è un fattore decisivo. Grazie a questa collaborazione, siamo riusciti a garantire a più persone l’opportunità di entrare nel mondo del lavoro, rispondendo in modo concreto alle esigenze di inclusività».

I nuovi progetti avviati quest’anno, come Molto in Comune e Down Job, sono altri segnali concreti dell’impegno della Provincia di Lecco nel garantire pari opportunità per tutti. Molto in Comune è volto a migliorare l’inclusione nelle amministrazioni comunali, mentre Down Job offre percorsi formativi e tirocini per le persone con sindrome di Down, sostenuti con risorse provinciali. Il 2024 ha visto anche il superamento del target fissato dalla Regione Lombardia, con 10.521 utenti trattati nei Centri per l’Impiego di Lecco, Merate e Collocamento Mirato, rispetto ai 9.765 previsti.

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