Caro affitti, parlano gli studenti del Politecnico: «A Lecco si trova casa, ma i prezzi sono in crescita»

I costi dei canoni sono in aumento di circa cento euro anche per la residenza interna. «Affiancare un lavoro allo studio è molto impegnativo»

Lecco

«A Lecco, tendenzialmente, per gli studenti del Politecnico non si verifica il problema degli affitti, anche se i canoni mensili sono sicuramente cresciuti». Pietro Perego, rappresentante degli studenti del Polo lecchese del Politecnico, pur essendo residente in provincia, negli anni ha aiutato diversi “colleghi” non lecchesi e non italiani a trovare un alloggio sul territorio e a gestirlo, nel corso degli studi.

«Lecco non ha mai avuto il problema degli affitti per gli studenti, nel senso che i ragazzi arrivano in città tendenzialmente sapendo che troveranno una stanza o una sistemazione nel giro di pochi giorni, per accordi già presi – spiega Perego – Capita spesso che gli internazionali arrivino, trovino una sistemazione temporanea per qualche giorno e subito dopo un affitto».

Nel 2022 c’è stato invece un problema legato al fatto che più di 70 studenti avevano dichiarato al Politecnico di essere a Lecco, ma senza avere un tetto sotto cui dormire. «Si era arrivato un tavolo di emergenza con l’amministrazione comunale, le associazioni di categoria. Univerlecco, il Politecnico per trovare una soluzione dapprima temporanea, per dare un tetto e un letto a questi studenti, e poi per capire quali fossero le ragioni per cui quell’anno, un po’ all’improvviso, ci fosse stato questo problema. La situazione poi si è risolta; difatti, l’anno dopo e quest’anno, a settembre, questo problema non c’è stato, ma il problema di allora era stato attribuito al fatto che sempre più persone decidono di affittare i propri appartamenti per affitti brevi e non più sul lungo periodo».

Aumento

I costi dei canoni, comunque, sono cresciuti: «La città si adegua un po’ ai prezzi della residenza interna del Politecnico – osserva Perego - e la residenza a sua volta adegua i prezzi a tutte le residenze del Politecnico, comprese quelle di Milano. Quindi, il costo della residenza è tendenzialmente più alto perché va a pareggiarsi un po’ con le residenze di Milano. Stiamo parlando di una crescita di circa 100 euro, quindi siamo su un affitto di circa 350 euro mensili più spese, ad oggi».

Per la maggior parte degli studenti fuori sede, è ancora necessario avere una famiglia alle spalle, per la gestione dei costi degli affitti. «Il Politecnico è un’università che richiede tanto tempo durante la giornata per sviluppare progetti e tutta una serie di esercitazioni di lavori, oltre alle lezioni classiche e allo studio – racconta il rappresentante degli studenti - Per cui, è difficile che uno studente riesca a fare un lavoro sensibilmente remunerativo durante la settimana da affiancare allo studio e quindi che possa in qualche modo pareggiare un po’ le uscite dovute agli affitti. Ho in mente studenti che fanno lavoretti, magari la sera in pizzeria o in un bar, però per poche ore e non tutti i giorni a settimana, per cui è difficile riuscire a coprire i costi dell’affitto più tutto il resto. Tendenzialmente – chiosa Perego - quello che ho visto io personalmente è che nell’affitto, cioè per studiare Lecco, come penso in molte altre città, al Politecnico serve comunque avere alle spalle ancora la famiglia».

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