
Aumentano i manager a Lecco, calano a Sondrio. Le sfide dell’IA
Saper cogliere le sfide e soprattutto le opportunità che i manager e dirigenti si trovano ad affrontare con l’avvento dall’intelligenza artificiale. E’ questo il tema con cui Manageritalia Lombardia ha chiamato a raccolta ieri pomeriggio la sua comunità di manager comaschi, lecchesi e della provincia di Sondrio, composta da oltre 150 membri nei suggestivi spazi del Castello di Casiglio a Erba in occasione dell’incontro “Umani più umani, con le intelligenze artificiali”.
Un’opportunità di formazione per comprendere come ChatGPT, Copilot, Gemini e altri sistemi d’intelligenza artificiale stanno modificando radicalmente l’agire aziendale, per non averne paura e imparare come le nuove tecnologie possono e devono essere utili per acquistare più creatività, produttività e capacita decisionali per se stessi e il proprio lavoro. Una giornata per ampliare lo sguardo all’innovazione ma anche per favorire l’incontro, il networking e la socialità tra gli associati in occasione delle prossime festività natalizie.
“La formazione continua non è solo un obbligo, ma un’opportunità. È il momento in cui possiamo uscire dalla nostra comfort zone, imparare cose nuove e scoprire nuove opportunità. Le nuove tecnologie ci offrono strumenti potenti per collaborare in modo più efficace e per prendere decisioni ponderate. Appuntamenti come quello di oggi ci sono moto utili, non solo perché ci permettono di comprendere come si evolvono i manager e la loro cultura, ma ancor di più per conoscere le loro esigenze e necessità al fine proporre loro ancor più occasioni di formazione e socialità in linea con le esigenze dei diversi territori”, così commenta Paolo Scarpa, Presidente di Manageritalia Lombardia.
“La prospettiva con cui viene esplorato il tema dell’AI nel corso dell’incontro è del tutto innovativa e originale. Grazie al contributo dell’esperto Nicola Antonucci, l’intelligenza basata su reti neurali al silicio è definita “alternativa” anziché artificiale ed è in grado di amplificare la sfera spirituale della persona, aumentando la sua cognizione umana. In pratica, viene fornita e sperimentata un’interpretazione molto interessante di come l’AI sia un partner per il manager, per ampliarne non solo le competenze tecniche bensì anche la propria sfera personale, attraverso il compendio dell’empatia e della robotica” così commenta Lara Bolognesi, Referente di Manageritalia Lombardia per il territorio.
Nel corso del pomeriggio la comunità ha avuto modo di confrontarsi sullo stato attuale e sul futuro della categoria in Lombardia e nei territori di Como, Lecco e Sondrio.
Secondo i dati elaborati da Manageritalia su dati INPS in Lombardia vi è una crescita complessiva dei manager che si assesta al 5% rispetto alla media nazionale del +3,8%. Significativa la presenza delle donne dirigenti cresciute del +8,8% nell’ultimo anno e addirittura del + 101% rispetto a 2008, arrivando a toccare circa 13 mila sugli oltre 55mila attivi sul territorio. Bene la provincia di Como, con una crescita complessiva del +2,4% che porta a 1.178 i manager attivi sul territorio (907 uomini e 271 donne) cosi come quella di Lecco che segna un +2,5% con 522 uomini e 105 donne. In negativo il dato della provincia di Sondrio con -4,5% che fa dedurre una lieve frenata degli investimenti in capitale umano e competenze forse dovuti a riassetti del tessuto economico e imprenditoriale locale.
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