Teglio regina

degli sciatt

Anche di quelli

col cioccolato

Tantissime le presenze alla Festa

Nessun problema per il tempo

Molti i giovani volontari coinvolti

Teglio

Agli Amis de San Giuan non piacciono i numeri.

Non piace tanto dire quanti sciatt sono stati cucinati, quante persone sabato sera si sono messe in fila per degustare i golosi bocconcini di formaggio.

Conta la soddisfazione

Perché a loro interessa la riuscita della festa, certamente anche i numeri perchè bisogna pur sempre fare un bilancio di come è andata la manifestazione, ma soprattutto che la gente se ne vada via, a fine serata, felice.

E così è stato anche sabato sera per la tradizionale Festa degli sciatt che il sodalizio della frazione tellina di San Giovanni di Teglio organizza.

Una fiumana di persone già prima delle 19 è arrivata a Cà di Scranz dove alcuni volontari erano addetti al parcheggio delle auto, in modo da evitare ingorghi o buchi qui e là sui prati. E poi via in fila per prendere i biglietti, mentre i bambini si divertivano al parco giochi e le mogli tenevano il posto ai tavoli, posti rigorosamente al coperto.

Ma, per fortuna, sabato sera non ce n’è stato bisogno, perché il bel tempo è inaspettatamente tornato regalando il sorriso agli organizzatori di feste e sagra in tutta la provincia. Anche a San Giovanni il fermento non era da meno.

E, in particolare, fra i giovani. Spesso si dice che le associazioni fanno fatica a proseguire perché mancano nuove leve.

A San Giovanni questo discorso non vale e la dimostrazione viene dalla quantità di ragazzi impegnati, la sera della manifestazione, al bar, al ritiro vassoi o in altri servizi. Ovviamente lo zoccolo duro era quello indaffarato ai fornelli e friggere sciatt a più non posso, con il coordinamento del presidente, Flavio Bottoni.

E se gli sciatt al formaggio sono andati per la maggiore, hanno fatto anche la loro bella figura i chocosciatt, gli sciatt al cioccolato naturalmente, per i golosi dei dolci.

Fondi per i lavori

I fondi raccolti durante questa festa e quella di San Giovanni serviranno per la sistemazione della strada agricola della Fracia, quella che da Chiuro sale a Teglio e che è ancora molto usata a fini agricoli.

Lo scorso anno, con i fondi che aveva raccolto, il sodalizio è riuscito come sempre a sostenere le iniziative della parrocchia, a riqualificare il parco giochi. Ma non solo.

Soprattutto, è diventato il titolari di una concessione per un impianto irriguo che serve ai residenti del paese per risparmiare sull’acqua potabile e usare l’acqua dell’impianto per bagnare campi e orti. n 

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