Samuele in cella,

il processo è da rifare

La Cassazione ha annullato per “vizio di forma” la condanna del volontario

Ma è stato presentato ricorso: l’ultima parola alla Corte costituzionale

Sirtori

Una speranza per Samuele Corbetta. La Corte di Cassazione di Antigua ha annullato per vizi di forma il processo di primo grado che aveva condannato a otto anni di carcere per violenza sessuale su una bimba di sette il volontario sirtorese.

Subito dopo, il giovane, in carcere ormai da quindici mesi, avrebbe dovuto essere rimesso in libertà vigilata. Non è accaduto perché l’associazione Sobravivientes si è ancora una volta opposta, presentando un ricorso contro la sentenza della Corte di Cassazione.

La sentenza della Corte di Cassazione risulta comunque essere la prima buona notizia che arriva dal Guatemala, dove il giovane ha trascorso gli ultimi otto anni lavorando come volontario in una scuola gestita dalle suore.

L’articolo su La Provincia di Lecco del 2 novembre

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