Rubavano auto fuoristrada, arrestati due uomini di Pontida e Cisano

La centrale operativa dei ladri d’auto era a Verderio. Un 51enne e un 49enne sono stati arrestati dai carabinieri di Bergamo in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Tra le vittime anche l’ex capitano dell’Atalanta Cristiano Doni, che aveva subito il furto della sua Range Rover Vogue

Verderio

Era a Verderio, la centrale operativa dei due presunti ladri d’auto specializzati in fuoristrada. Secondo la ricostruzione degli investigatori, riportata da L’Eco di Bergamo, seguivano le auto che intendevano rubare, le pedinavano e non appena i proprietari si allontanavano utilizzavano strumenti tecnologici per bypassare i sistemi di sicurezza e metterle in moto.

Sono stati arrestati dai carabinieri di Bergamo, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere: si tratta di un uomo di 51 anni domiciliato a Pontida e un altro di 49 anni di Cisano, entrambi con precedenti. Sono accusati del furto aggravato, in concorso, di tre Land Rover e il 49enne anche di riciclaggio, per aver falsificato il numero di telaio di una Mercedes Glc oggetto di appropriazione indebita. Comparsi davanti al giudice per l’interrogatorio di garanzia, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.

Le indagini erano partite dalla denuncia dell’ex capitano dell’Atalanta Cristiano Doni, che la sera del 29 settembre 2023 aveva subito il furto della sua Range Rover Vogue. Aveva sempre avuto con sè la chiave elettronica, aveva detto ai carabinieri.

Altre denunce erano poi arrivate a breve distanza: il 28 dicembre il proprietario di una Land Rover Defender spiegò di aver lasciato l’auto nel parcheggio del centro commerciale Zebra di Curno dove aveva il negozio: sceso dall’auto, non era riuscito a chiuderla perché il telecomando non funzionava. Rientrato in negozio per prendere la chiave sostitutiva, quando era uscito non aveva più trovato la vettura. Non era riuscito nemmeno a localizzarla con l’applicazione del telefono, perché era sparito il segnale satellitare.

Il 30 dicembre una nuova denuncia: una Land Rover rubata a Bergamo. La proprietaria era riuscita a localizzare e ritrovare a Brusaporto il suo iPad lasciato nell’auto.

Il 20 gennaio 2024 l’ultimo furto di una Land Rover Defender nel parcheggio «Car Service Fly» di via Tre Armi a Bergamo.

I carabineri, attraverso le immagini delle telecamere, erano riusciti a scoprire che tutte le auto, esclusa quella di Doni, erano state seguite da una Peugeot 2008 su cui c’erano due uomini, che si fermava nelle vicinanze. Non appena i proprietari delle Land Rover si allontanavano, il passeggero scendeva, saliva sulla loro auto e metteva in moto.

I militari si erano quindi concentrati sulla Peugeot 2008: avevano piazzato un Gps e cimici e intercettato i telefoni. Il 24 febbraio 2024 li avevano seguiti fino al capannone di Verderio, risultato poi il luogo in cui le auto rubate venivano riciclate, con la punzonatura dei telai e l’applicazione di targhe straniere.

Acquisiti sufficienti elementi, gli investigatori avevano perquisito le abitazioni dei due e il capannone di Verderio, trovando cavi Obd, un rilevatore di frequenze dei dispositivi di intercettazione, cellulari, fogli con l’elenco dei veicoli rubati e i compensi spettanti ai due e a un terzo uomo: le indagini infatti proseguono per individuare altri complici. C’erano inoltre foto di Land Rover pedinate, telai contraffatti, auto senza targhe o già dotate di targhe straniere, documenti di circolazione contraffatti e video dell’algoritmo necessario per duplicare chiavi di veicoli Toyota o per programmare una centralina vergine.

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